Prima di sperimentare le nostre ricette e gustare appieno tutto il benessere della carne equina ti vogliamo dare alcuni piccoli consigli di cottura.
La carne equina, povera di grassi e ricca di ferro, tenera e nutriente, dal sapore dolce e deciso, si presta a tantissime preparazioni in cucina, dalle cotture rapide a quelle più lente sia cruda che cotta.
Cottura rapida
La carne equina ha tagli simili a quella bovina ed è adatta a cotture rapide come arrosti e grigliate. Le parti tenere – generalmente di puledro – sono utilizzate sotto forma di bistecche mentre le rimanenti parti vengono per lo più macinate o destinate a cotture più lente come stracotti e brasati. La causa principale di questo fatto è il grasso, il quale ha caratteristiche organolettiche, derivanti dalla sua composizione chimica, tali da rendere le carni equine inadatte per la preparazione di lessi o brodi.
Se sei un amante degli arrosti, nessun problema! La carne equina si presta benissimo a questo genere di cottura. Ricorda, però, di non lasciar cuocere la carne troppo, onde evitare l’indurimento e di aggiungere olio extravergine d’oliva solo alla fine, a crudo.
Cottura lenta
Dalla carne equina si possono ottenere tagli simili a quelli del bovino e ugualmente utilizzabili: ce ne sono adatti a cotture rapide (griglia e arrosto) e a cotture lente (brasati, ragù). Tradizionalmente la carne d'equino viene cucinata in umido e insaporita con vino e spezie ma è gustosa anche preparata come pizzaiola con mozzarella.
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